Reiki e Chakra

Gli insegnamenti del Reiki affermano che c’è una energia vitale universale, accessibile ai praticanti per indurre effetti curativi.

Viene affermato dai praticanti di Reiki che ognuno di noi può acquisire la capacità di accedere a questa energia (iniziazione). Tutti, in pratica, possono essere iniziati al Reiki. La credenza di base è che l’energia scorrerà attraverso le mani del praticante. Alcuni insegnanti sottolineano l’importanza dell’intenzione (di sanare le ferite) del praticante in questo processo mentre altri affermano che l’energia è estratta dalla ferita del ricevente al fine di attivare il processo di guarigione. Andando oltre, la credenza fondamentale vuole che il Reiki sia un’energia intelligente che rende la diagnosi di un male non necessaria.

Un secondo livello di insegnamento Reiki, che include un’ulteriore iniziazione, serve ad equipaggiare il praticante dei mezzi per “curare” a distanza. Questo metodo, dichiarano i sostenitori del Reiki, prevede l’uso di speciali simboli per creare una connessione temporanea tra il praticante ed il ricevente, a prescindere dalla ubicazione dei due soggetti, al fine di inviare l’energia Reiki. Si afferma inoltre che il Reiki non è vincolato a uno specifico punto nel tempo, ma può essere inviato nel passato o nel futuro.

L’energia impiegata nelle terapie Reiki si dice discenda dall’Universo piuttosto che da energia personale del praticante e per questo è inesauribile (alcuni insegnamenti affermano che l’energia entrerebbe nel praticante attraverso un chakra per poi defluire attraverso le mani). Come conseguenza di questo, viene insegnato ai praticanti il Reiki che essi possono curare se stessi attraverso il Reiki.

Il Reiki è altresì usato dai praticanti come medicina preventiva poiché, si afferma, l’energia stimola la cura prima ancora che ci sia un evidente sintomo del male. Altra conseguenza della semplicità del Reiki è che esso può essere insegnato ai bambini.

Alcuni insegnanti affermano che, in taluni livelli, se il ricevente non vuole essere curato, l’energia non scorrerà.

Gli aderenti descrivono il Reiki come una terapia olistica che cura malesseri fisici, mentali, emozionali e spirituali. Si afferma poi che la guarigione può interessare parte o tutti questi aspetti in un singolo trattamento senza alcuna necessità conscia di direzionare l’energia sia da parte del praticante sia da parte del ricevente.

Malattia e squilibrio secondo il Reiki[modifica | modifica wikitesto]
Affermano i seguaci del Reiki che quando l’energia vitale non fluisce regolarmente all’interno del corpo umano seguendo il giusto ritmo, si parla di squilibrio energetico. La funzione principale del Reiki è quella di ristabilire questo equilibrio, e di permettere alla salute, alla vitalità ed alla felicità di manifestarsi liberamente. Le emozioni positive come la felicità, il buon umore, l’amore, la pietà, la tranquillità e l’appagamento sono qualità energetiche molto pure.
Secondo i praticanti il Reiki, quando vengono provate queste emozioni, si sta generando energia positiva. Le emozioni negative come la preoccupazione, la paura, il terrore, l’avversione, la rabbia, l’avidità, la bramosia, l’invidia sono energie molto dense e pesanti che richiedono grandi quantitativi di energia e di lavoro per circolare e sostenersi, tendendo ad infettare le altre persone con le quali vengono in contatto (come fanno anche le emozioni positive).[45] Ecco dove, secondo i seguaci, il Reiki agisce. Comincia ristabilendo la pace e l’equilibrio nella mente e nel corpo.
Ristabilendo questo equilibrio e raggiungendo la “guarigione spirituale” anche il corpo ne avrà beneficio.

I BENEFICI DEL REIKI
La pratica del Reiki, si apprende attraverso delle armonizzazioni (iniziazioni).
Da quel momento in poi e per sempre, si è canali attivi di Reiki, ossia l’Energia Vitale Universale inizia a scorrere in noi in modo illimitato.

Dalla armonizzazione con il Reiki, con la sua pratica, e con il conseguente ricongiungimento con se stessi, le nostre energie sopite si risvegliano apportando benefici sull’intera coscienza, psichica e corporea.

Si avrà un potenziamento evidente della circolazione energetica in tutto il corpo, rinvigorendo e bilanciando i nostri centri energetici.

Il nostro corpo sarà portato ad uno stato di profondo rilassamento, eliminando stress nervosi e calmando la mente.
Ci sarà un aumento di consapevolezza con incremento delle capacità intuitive, un flusso emozionale più ricco, profondo e stabile, una maggiore acutezza sensoriale, con conseguente lucidità di pensiero e giudizio.

Anche i talenti e le abilità personali ricevono un forte impulso a manifestarsi e a indirizzarsi verso un sempre più alto livello di realizzazione, aiutandoci ad attuare il cammino di vita che ci è congeniale.
Sul piano fisico sollecita il processo di eliminazione delle tossine accumulate nel corpo alleviando il dolore acuto e cronico.

Il Reiki aiuta a modificare la struttura chimica delle cellule del corpo rigenerando gli organi e ricostruendo tessuti e ossa.
Stimola attraverso il sistema linfatico ed endocrino a rafforzare i sistema immunitario con una migliore resistenza immunologica alle malattie, un sicuro riequilibrio delle funzioni del ciclo sonno-veglia, l’auto regolazione dell’appetito e grazie alla diminuzione dello stress, anche una distensione muscolare.

Nel complesso si registra una maggiore resistenza e armonia psico-somatica, che si può sintetizzare in una migliore condizione di equilibrio e benessere.

Ricordiamo che oltre che per gli esseri umani, la pratica del Reiki è anche un validissimo supporto alla vitalità e alla guarigione di animali e piante.
E’ molto indicato dare Reiki anche a cibi e bevande, e in particolare ai medicinali, dei quali supporta le qualità terapeutiche, mentre tende ad aumentare la resistenza agli eventuali effetti collaterali nocivi.

Il beneficio e l’arricchimento apportati dal Reiki sono molti, ma coincidono con i suoi fini.
Il Reiki mette la persona di fronte a se stesso e alle sue potenzialità.

Una riscoperta gioiosa ma in qualche caso anche dolorosa.
Per questo crediamo che debbano essere opportunamente valutate le motivazioni prima dell’inizio del seminario e di ricevere le armonizzazioni, in quanto l’esperienza può avere un profondo impatto emotivo e affettivo sul soggetto.
Con il Reiki non è possibile trovare soluzioni semplici o di fuga, casomai il principio di una profonda auto-conoscenza, in cui è richiesta molta dedizione e una certa dose di coraggio e onestà verso se stessi.

Alcune importanti peculiarità del Reiki rispetto ad altri sistemi di cura col contatto delle mani sono la possibilità per chiunque di apprenderlo e praticarlo senza nessuna predisposizione particolare, la possibilità di trattare anche se stessi, e la possibilità di trattare gli altri e nel contempo ottenere effetti benefici su di sé.

Grazie al suo potente effetto e naturalità il Reiki dimostra chiaramente come la facoltà di curare con le mani è già presente in ogni persona, e che è possibile attivarla o potenziarla per mezzo di una procedura molto semplice, dall’effetto immediato e permanente, che viene eseguita in un seminario di Primo Livello Operatore Reiki.

Vogliamo sottolineare che iniziati al Reiki, essere canali attivi della Energia Vitale Universale, non significa necessariamente diventare un grande guaritore.
Sicuramente e semplicemente Reiki porterà alla luce il meglio di noi stessi, intensificando le nostre capacità e mostrandoci quali parti della nostra vita non sono ancora ben evidenti ed integrate. Essere iniziati al Reiki e praticarlo, significa entrare in contatto con il nostro cuore che è la porta di collegamento per qualsiasi tipo di guarigione.

La Cristalloterapia, nozioni di medicina alternativa.

La Cristalloterapia è una delle pratiche più in voga della medicina alternativa, che si prefiggerebbe di eliminare disfunzioni o malesseri mediante la collocazione di minerali su determinati punti del corpo.

La Cristalloterapia, cioè l’uso dei minerali cristallini a scopo terapeutico, è noto sin dai tempi antichissimi  e  se  ne  riscontrano  testimonianze  in  tutte  le  passate  civiltà:  dalle  leggende  sul continente scomparso  di  Atlantide  all’antico Egitto,  nella  Persia  e  in  Babilonia,  nella  medicinacinese, greca e romana, negli studi del filosofo medievale Albergo Magno e della Santa Ildegarda, nonché nella medicina tibetana e indiana (Ayurveda), dove tuttora le gemme e le pietre hanno un posto di primaria importanza.

Come funziona la cristalloterapia:

Nella terapia vibrazionale con i cristalli, essi vengono posizionati direttamente sui chakra(plessienergetici) lungo il percorso delle nadi o meridiani (canali di scorrimento dell’energia), sui marma (punti di incontro e smistamento dell’energia) e intorno all’aura, dopo aver esaminato la condizione psicofisica della persona che si  sottopone al trattamento, e aver dialogato circa le sue eventuali problematiche. La  persona  viene  poi  guidata,  attraverso  la  meditazione,  verso  una  condizione  di  profondo rilassamento, durante la quale vengono abbandonate le resistenze mentali, lo stress, le ansie, e si perviene ad uno stato interiore di pace e tranquillità. In questo modo i cristalli possono irradiare dolcemente le loro vibrazioni, che agiscono sulla tridimensionalità dell’essere, cioè sul corpo fisico, sulla psiche e sullo spirito.

L’azione terapeutica delle gemme e dei cristalli rientra nel gruppo delle terapie vibrazionali, basate sulla trasmissione di informazioni, come ad esempio l’omeopatia, i fiori di Bach, la musicoterapia, l’aromaterapia, e altre ancora, con le quali si possono effettuare validi abbinamenti. Un altro uso molto valido che si  può fare del cristallo  è quello di servirsene per il  massaggio,utilizzando pietre grandi e levigate che, in base al loro colore e alle loro proprietà, agiscono sui problemi estetici, circolatori, muscolari e del sistema nervoso.

Presunte proprietà dei vari cristalli

Vari cristalli produrrebbero effetti diversi; ad esempio:

  • per l’insonnia: sarebbe indicata la malachite, perché scioglierebbe le tensioni, diffondendo calma e serenità;
  • per le donne in gravidanza: la fluorite favorirebbe il trasferimento di “energie benefiche” della madre al figlio;
  • per i disturbi del fegato: il diaspro tigrato e leopardato diminuirebbe i dolori epatici;
  • per l’ansia: l’agata di Botswana dovrebbe far cessare il panico;
  • per rilassare: la sodalite servirebbe per conciliare il sonno e rilassare corpo e mente;
  • per il mal di testa: l’ametista aiuterebbe a far passare le emicranie.

Tipi di azione dei cristalli:

Azione di bilanciamento dei chakra: in genere, ogni cristallo può apportare energia di bilanciamento. Per conoscere il tipo di pietra di cui si ha bisogno è però necessario comprendere dove sono i propri squilibri. Per iniziare, dunque, è necessario comprendere se c’è equilibrio fra i propri chakra. Tra le pietre che donano equilibrio si ricordano soprattutto la Folgorite, la Giada, la Cianite, il Serpentino e la Tormalina.
Azione energizzante: la scelta di una pietra energizzante può aiutarci di volta in volta a superare momenti difficili. I cristalli fortemente energizzanti hanno vibrazioni superiori, per cui potrebbe essere necessario utilizzarli con parsimonia. Tuttavia, possono essere molto d’aiuto quando ci si sente stanchi o indeboliti. Tra le pietre energizzanti, vi sono l’Opale e il Topazio.
Azione stabilizzante: tutti hanno bisogno prima o poi di un terreno solido su cui poggiare i piedi. I cristalli con potere stabilizzante sono utili soprattutto per coloro che hanno la testa fra le nuvole, che tendono a distrarsi o ad essere smemorati. Una pietra ‘stabilizzante’, come il Corallo e la Pietersite possono aiutare a mantenere alta la propria consapevolezza.
Azione emotiva: le cosiddette pietre dell’amore generalmente apportano energie calde e morbide. Insegnano ad amare se stessi e a diventare più compassionevoli con gli altri. Tra esse, ricordiamo l’Apatite, la Cobalto Calcite e il Quarzo Rosa.
Azione di realizzazione: Sono quei cristalli che ci aiutano a realizzare i nostri sogni e desideri, rendendoli appunto ‘manifesti’, concretizzandoli. Sono inoltre utili per raggiungere e mantenere una mentalità positiva, e tra essi si ricorda soprattutto il Citrino.
Azione di meditazione: ci sono dei cristalli che possono essere utilizzati durante la pratica della meditazione, per concentrarsi meglio. Tra questi, vi sono l’Alabastro, l’Ametista, il Geode, il Lapis e la Iolite.
Azione di miglioramento della memoria: le pietre sono sempre custodi di memoria, e alcune di esse assorbono e trattengono meglio le informazioni. Portare con sé una pietra come l’Agata Turritella, la Corniola o il Rubino, può aiutare, ad esempio, a studiare meglio o ad affrontare prove d’esame.
Azione protettiva: i cristalli protettivi possono essere utilizzati come scudi energetici o come amuleti, e funzionano meglio se indossati a contatto con il corpo. Poiché molti di essi assorbono molte energie, è fondamentale purificarli prima di utilizzarli, in modo da liberarli da tutte le energie negative che potrebbero aver raccolto. Tra loro si menzionano soprattutto la Fluorite, il Diamante e il Diaspro Giallo.

La scelta del cristallo
Secondo chi propone queste pratiche, ogni cristallo avrebbe presunti “effetti”. Il cristallo, acquistato o trovato in natura, potrebbe essere scelto anche basandosi sull’intuito e sulle sensazioni ed emozioni ricevute dal contatto col minerale.

Più sereni a casa e in ufficio

I minerali e gli agglomerati cristallini possono altresì essere usati per dare beneficio alla nostra casa, al nostro luogo di lavoro, agli spazi in cui viviamo, studiamo, meditiamo, o accogliamo gli ospiti. Posizionare i cristalli e i quarzi negli ambienti, sia in forma grezza che intagliati, creerà un campo di energia pulita e armonica, di purificazione e ricarica, che permetterà a chi abita e frequenta questi luoghi di ricevere e assorbire queste vibrazioni positive. Il Cristallo è essenza solidificata della vita stessa, perché si è formato nell’arco di milioni di anni attraverso l’incontro degli elementi che permettono la vita sul pianeta e ne costituiscono l’essenza intrinseca: terra, acqua, fuoco, aria , spazio; e quando un Cristallo arriva a noi è come ricevere ungrande dono, un dono della Madre Terra.