Numerologia e Tarocchi Parte 1

Tutta la vita che noi conosciamo è fatta di numeri,una sequenza interminabile di numeri,cifre che si perdono nello spazio attorno a noi.Non possiamo vivere senza far riferimento ai numeri.Ma, al di la del semplice far di conto o contare le pecore quando si fa fatica a prendere sonno,i numeri sono sempre stati considerati come dei portatori di messaggi che l’universo ci inviava ( non a caso i messaggi inviati nello spazio alla ricerca di altre civiltà sono una serie di numeri) e,per alcuni, posseggono anche delle facoltà divinatorie.Possiamo quindi dire che il numero è un nodo che ci permette di collegare una serie di relazioni.

L’interpretazione dei numeri è una della più antiche scienze simboliche.Per Platone è il grado più alto della conoscenza,in quanto il numero indica l’essenza dell’armonia,e l’armonia costituisce la base del cosmo e dell’uomo.

Per Pitagora “ Tutto è organizzato secondo il Numero”
Nella Bibbia è presente un capitolo chiamato appunto Numeri
Possiamo trovare moltissime altre citazioni riguardo ai numeri,ma tutte hanno una cosa in comune: i numeri ci parlano.

Si possono estrarre significati psicologici dal nostro nome e cognome,dalla nostra data e ora di nascita.Ogni numero dallo 0 al 10 ha dei significati particolari,compresi quelli esoterici (si pensi alla Kabala) facilmente calcolabili con una semplice addizione e riceverne consigli,indicazioni ecc.

La numerologia odierna nasce dalla fusione tra l’Aritmosofia con l’Aritmologia.
L’aritmosofia è quella parte della filosofia occulta che studia il significato e il
potere di influenza di ciascun numero.

L’aritmologia studia il rapporto tra cifre ed uomo.
Anche i tarocchi vengono indicati con dei numeri da 0 a XXI anche se la carta de IL MATTO non riporta nessun numero.I numeri che sono esposti in cima alla carta sono dei numeri romani ma hanno delle piccole differenze dai numeri romani che conosciamo,per es : il nove non viene indicato in sottrazione (IX) ma in addizione (VIIII).Lo stesso vale per il 4,non viene indicato in sottrazione (IV) ma in addizione IIII.

E’ evidente qui che i numeri si utilizzano in funzione delle peculiarità del mazzo dei tarocchi degli arcani maggiori: ogni lettura è un’aggiunta alla tua vita e non una sottrazione.

Ora ,sempre usando i numeri,prendiamo gli Arcani Maggiori e li mettiamo in relazione tra loro : carta singola cifra con il suo decimale e cioè: I-XI,II-XII , III-XIII e cosi via.Notiamo gli accoppiamenti dal punto di vista figurativo (è un esercizio che si può fare tranquillamente da soli),cosa ci dicono?
Tra i vari possiamo prendere l’accoppiamento Papa-Diavolo.Uno la bontà,l’altro la malvagità,l’uno la luce l’altro il buio ma nessuno dei due può vivere senza la presenza dell’altro…L’imperatrice con la morte (III-XIII),una la sicurezza del presente l’altra la fine di una vita….ma sempre assieme,accoppiate

Solo con i numeri abbiamo creato delle combinazioni che sono solo una piccola parte delle possibili interpretazioni e /o combinazioni .
Come detto possiamo stabilire dei profili partendo dal proprio cognome,nome e data di nascita.Ogni lettera ha un suo numero corrispondente e quel numero ha un suo significato particolare,specifico per quella personalità.Nel prossimo articolo cominceremo ad analizzare ogni singolo numero esplicandone le peculiarità.Nel frattempo cerchiamo di cogliere la presenza dei numeri attorno a noi,capire il perché ,magari,nella nostra vita si ripeta un numero particolare,tenendo presente che tutto,compresi noi, si rifà ad un numero costante: la sezione aurea.

E per tutto intendo tutto.